martedì, 03 novembre 2009
• ma eccomi ancora con il lurido cavo
odi et amo: vecchio e lercio (lo usavo già con il vecchio powerbook) ma affidabile.
un po' deludente, questa time capsule per niente plug and play: vede internet e stampa in rete, ma i mac non navigano.
stavolta niente aiuto dai forum (che mi erano sempre bastati) e tantomeno dall'assistenza telefonica apple (prima volta = mai più: speravo nella rivelazione di una misteriosa configurazione nascosta, ma se dobbiamo andare per scelta a tentativi dai menu a tendina, facciamo anche senza il call center, grazie).
fastweb dice che non bisogna inserire manualmente parametri, e così a naso ha ragione... a quanto pare il mondo è pieno di gente che attacca e stacca la corrente pronunciando formule magiche per far partire 'sta scatolina bianca.
prossimo passo: riportarla dove l'ho comprata per vedere se là funziona.
comunque, l'ho già detto che amo lo schermo lucido?
Emerso da rose verso le 23:13 | cose – vulnerant omnes | Comments (3) | TrackBack
lunedì, 31 agosto 2009
• agosto è finito e fin qui tutto bene
cioè, la gente d'estate muore come mosche, il polline d'ambrosia è arrivato e in questo momento ho uno strano dolore intercostale, ma insisto nella leggerezza estiva sentendo il podcast del dottor djembé di david riondino (l'ho scoperto in macchina il 15 agosto - a dire la verità, nelle vacanze mi sembra di non avere quasi fatto altro che sentire radiotre).
finora è stato abbastanza facile: milano ancora vuota, il nuovo tragitto per andare al lavoro che me la fa sembrare meno brutta, prendendo il tram davanti ai nanetti e passando davanti al lotto un po' alla lower east side del piccolo circo, dove abitano dei coniglietti bianchi e neri (giuro, non è il doping antiallergia, recherò prove fotografiche).
peraltro le gite agostane mi hanno visto contemplare commossa cani, pecore, capre, mucche e persino la fugace visione di un cervide non meglio identificato sul sentiero (capriolo femmina?) che ora mi ritrovo quasi identico sulla copertina del disco nuovo di david sylvian (opera di ruud van empel).
Emerso da rose verso le 21:59 | città e altri luoghi – vulnerant omnes | Comments (0) | TrackBack
sabato, 22 agosto 2009
•
dispiace anche a me, della morte di willy deville: ci ero affezionata. (è successo durante il mio blackout greco e l'ho saputo da fuchsia.)
Emerso da rose verso le 17:14 | ascolti – vulnerant omnes | Comments (3) | TrackBack
giovedì, 28 maggio 2009
• i biglietti per i concerti
li prendo a questo bar tabaccheria che fa la prevendita ticketone allo stesso banco della ricevitoria del lotto. un po' mi sento scema (o troppo ricca) perché vado lì a spender soldi senza la speranza di riaverli indietro moltiplicati, un po' sono contenta di andarci per un motivo concreto (ehm) invece che per una vaga speranza... ma forse, come al solito, è che ognuno ha la sua droga.
dunque il programma milanese estivo al momento è (ascendente secondo il calendario e l'anagrafe): maximo park, pogues, steely dan.
Emerso da rose verso le 22:59 | vulnerant omnes | Comments (4) | TrackBack
sabato, 25 aprile 2009
• grande folla a milano
per l'evento imprescindibile del 25 aprile:
il salone del mobile.
i negozi tutti aperti, il corteo che passa da corso europa invece che da corso vittorio emanuele... ma che festa nazionale è? arrivare in centro con la testa del corteo è stato straniante: ti sentivi in minoranza rispetto a chi faceva shopping.
nonono, stavolta mi è sembrato più utile l'appuntamento con l'anpi di zona, nella fattispecie la sezione della barona. (vabbe', i partigiani erano una scusa: in piazza miani io e r. abbiamo metaforicamente issato lo striscione del fan club di alessandro robecchi.)
Emerso da rose verso le 23:31 | vulnerant omnes | Comments (3) | TrackBack
giovedì, 23 aprile 2009
• microblogging nella zuppa
con entusiasmo primaverile pensavo di darmi al microblogging perché non trovo il tempo di darmi seriamente al blogging.
ovviamente ciò non ha alcun senso perché, se nel blogging si può anche essere un po' asociali, col microblogging un po' di rete dovrai pur farla (segui i tuoi blogger preferiti su twitter, cerca un po' di musica carina su blip.fm) , e quindi perdi tutto il tempo che non hai già perso facendo shopping (per dire).
comunque, per cercare in qualche modo di riconoscermi ogni tanto do un'occhiata alla zuppa. mi rasserena avere un posto dove mettere le immagini carine. magari io non le ripescherò mai più (del resto perché dovrei?) ma forse qualcun altro le vedrà, chissà.
intanto gli alias si moltiplicano: in questi network così popolari il nome rose è sempre già preso, ovviamente. visto che non arrivo mai in tempo, mettermi a frequentare solo network sfigati potrebbe essere una soluzione.
Emerso da rose verso le 11:11 | vulnerant omnes | Comments (3) | TrackBack
venerdì, 13 febbraio 2009
• oggi un anno fa
si chiudeva (male) la mia personale esperienza di avere «qualcuno» in un reparto di terapia intensiva (e il resto del mondo, gli stessi altri pazienti vicini, chi sono, «nessuno»? come siamo limitati, davvero). ho di conseguenza un rispetto enorme per chi ci lavora e un proporzionale disgusto per chi si permette di strumentalizzare certe situazioni promuovendo pseudoragionamenti affrettati, scorretti, viziati.
l'amarezza per la storia di eluana englaro per me è la solita che emerge sempre nel constatare quanto poco il rispetto per le persone sia considerato un valore. spesso questo effetto collaterale del dogmatismo paracattolico si annida all'interno della famiglia stessa; questa volta no, grande pietas all'interno della famiglia e grande vociare di estranei fuori (tra cui quelli quelli che si appropriano della parola libertà).
ci trovo un'altra lettura possibile per il famoso finale di fumatori di carta di pavese:
rispondere no
a una vita che adopera amore e pietà,
la famiglia, il pezzetto di terra, a legarci le mani.
lo trovo citato in un testo bello che sto leggendo per lavoro, parla degli anni sessanta-settanta, di donne, di scelte. intanto mi ero messa a leggere la biografia di marianne faithfull (il libro l'avevo da anni, è rispuntato fuori insieme al bellissimo disco nuovo di lei): anni sessanta-settanta, donne, ecc. l'altra sera sono spuntate da un dvd le immagini di les hautes solitudes di garrel: anni sessanta ecc. ecc. coincidenze.
Emerso da rose verso le 11:45 | vulnerant omnes | Comments (0) | TrackBack
venerdì, 19 dicembre 2008
• un salutino dall'ufficio
perché probabilmente passerò il weekend a tentare di resuscitare l'imac di casa: ieri sera, spentosi a casa di un blackout (maledetti lampioncini ornamentali in piazza, per me è colpa loro), si è svegliato con l'orrendo punto interrogativo = «dov'è il disco di avvio che non lo trovo più».
pensatemi.
Emerso da rose verso le 15:57 | vulnerant omnes | Comments (5) | TrackBack
mercoledì, 05 novembre 2008
• memorabile
un mattino in cui ci si sveglia e c'è una buona notizia.
sì sì, persino io barricata tra fumetti vittoriani e piastrelline bianche sono inluenzata dalle elezioni americane. ed è solo naturale: come non illudersi di poter guardare di nuovo con fiducia a quel che fu il luogo d'elezione del nostro immaginario in fuga dalla provincia norditalica verso la san francisco di amore in soffitta e il wisconsin di happy days. (ricordiamoci che un tempo persino il reader's digest pareva progressista a confronto con quel che ci toccava.)
anche oggi un pensiero speciale a m., con cui avremmo seguito e discusso animatamente tutto questo se non ci fosse stato portato via esattamente un mese fa, giorno di bad bad news.
Emerso da rose verso le 12:46 | vulnerant omnes | Comments (0) | TrackBack
venerdì, 31 ottobre 2008
• sono passati anche troppo in fretta,
questi cinque anni, e delle mirabolanti risorse del web giunte in questo periodo sono arrivata a usarne pochissime: typepad, bloglines, flickr, furl, delicious, sì, e più recentemente ebay, un poco di etsy. (ad anobii non mi affeziono: come schedario alla fine è farraginoso, per il suo lato socializzante ho il solito disinteresse :)
mi sembrava utile usare clipmarks, ma alla fine non lo faccio e nel frattempo ha cambiato grafica...
vecchio e semplicissimo webnote, mi piace sempre, ma anche per questo alla fine sono troppo poco mobile e poco attiva (mi bastano gli appunti cartacei).
anche se aggrego già qui un po' tutto (quel poco), avevo cominciato a usare suprglu, e stasera gli ho dato una rinfrescata per concedergli un po' di riconoscimento in qualità di precursore dei vari friendfeed e sweetcron (dev'essere una penitenza, trovare un nome nuovo per queste robe).
al momento non mi servono twitter, tumblr e tantomeno myspace e facebook. in una futura vita più agile e mobile, chissà.
dopo tutto ciò, se allora partivo in navigazione per approfondire interessi libreschi e tipo-grafici, ora via internet sono arrivata a sviluppare improbabili collezioni di accessori d'epoca.
ci sarebbe da meditare, ma il lumino nella zucca mi si è spento e il gatto, giustamente, vuole da mangiare.
Emerso da rose verso le 23:56 | vulnerant omnes | Comments (0) | TrackBack
