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venerdì, 15 agosto 2008
• le letture propedeutiche newyorkesi
continuano – dopo l'isola delle colline di maffi, corrado augias che devo dire serve sempre, pezzi e bocconi di american gangster di mark jacobson, i primi 2 gialli di nero wolfe (ho questi splendidi omnibus mondadori di stout trovati su ebay, ma i romanzi sono noiosissimi, non ci si può credere!), chiamalo sonno di h. roth e washington square di h. james – con underworld di delillo.
ora, prima che lo leggessi il volo era stato prenotato, e si dà il caso che cada il giorno dello shot heard 'round the world intorno a cui ruota tutto il libro (a cui aggiungere, se vogliamo, il fatto che sono nata il giorno 13 e la somma delle ultime due cifre del mio anno di nascita dà 13).
sono circa a tre quarti, e a questo punto trovo rigenerante un libro in cui si segue il destino della spazzatura e di una palla da baseball, non dei personaggi.
ma non sono carini i nuovi scaffali di anobii? ecco il mio su nyc.
Emerso da rose verso le 17:43 | città e altri luoghi – libri e letture – scaffali
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Weblogs che fanno riferimento a le letture propedeutiche newyorkesi:
Commenti
Se non è troppo tardi, ti posso consigliare "Un albero cresce a Brooklyn" di Betty Smith (Nei Pozza)? Memorie di una bambina figlia di immigrati tedeschi nella Brooklyn di inizio 900, scritto negli anni 40 (mi pare). Tenero e a volte crudele. Mi piace molto il tuo blog. A presto.
ada at 19/ago/2008 16:25:01
no no, c'è ancora tempo, grazie! è un libro famoso e in effetti non l'ho letto. è nella wishlist tematica :)
rose at 19/ago/2008 19:03:34
in settembre sono riuscita a finire anche the age of innocence e colin harrison, manhanttan nocturne.
rose at 20/ott/2008 22:28:59

