to drown a rose is a beautiful song by death in june whose refrain is unlikely to leave your mind once you’ve heard it – that’s why i’ve borrowed it (I do hope that mr p. and the real rose wouldn't mind, should they know). if you’ve never heard it, you might want to look for their brown book album.

una volta scelto questo titolo sono cominciate a succedere delle cose. mi sono accorta che ogni post era come un oggetto sommerso che volta a volta veniva a galla. mi è cominciato a piacere per la prima volta il colore rosa. l’idea di inventario come diligente catalogo di cose lette sentite viste, ma anche trovate o inventate, si complicava a causa di meccanismi subacquei ed interazioni weblogiche. mi sono ricordata che da qualche anno ho paura dell’acqua. eccetera. del resto l’inconscio esiste ed è marrone, mi hanno detto, il che ci riporta al riferimento discografico.

I might even take up gardening, who knows.